consigli ecologici feste 2018

di Sandra Santoro

10 consigli ecosostenibili per le Feste: keep calm and…save the planet!

Secondo uno studio dell’Unione Europea di un paio di anni fa, nelle quattro settimane precedenti il Natale e nelle settimane successive al 25 dicembre, i rifiuti domestici aumentano del 30%. Ciò equivale a diversi milioni di tonnellate di rifiuti che arrivano alle discariche ogni settimana! Questo impatta fortemente sull’ambiente, la salute e il futuro del nostro mondo.

Optare verso scelte più sostenibili in generale è già di per sé un bel regalo per gli ecosistemi. Il fermento per le buone pratiche è sotto gli occhi di tutti: basta dare un’occhiata a quotidiani, siti web e profili social per scoprire che in tanti danno spazio alla sostenibilità, al biologico e al viver sano.
Ecco 10 belle idee per i vostri regali, alcune delle quali davvero nuove e originali! Buone ecofeste a tutti!

Albero di natale: dove acquistarlo?

Prima di elencare alcuni suggerimenti eco sostenibili, ricordiamo che anche il simbolo principe delle festività va trattato in modo il più rispettoso possibile poiché è un bene da salvaguardare: l’albero di natale. Se abbiamo già una pianta sintetica acquistata in tempi in cui prestavamo meno attenzione all’ambiente, conserviamola il più possibile finché non sarà proprio da buttar via.
Nel caso in cui dovessimo sostituirlo, optiamo per l’acquisto di uno vero certificato FSC – Forest Stewardship Council (scopri i consigli di FSC Italia) dotato di radici in modo che possa poi essere piantato nel nostro giardino o in un vaso da terrazzo o  donato a chi abbia uno spazio verde esterno dove poterlo collocare. In alternativa (ad esempio il colosso del mobile Ikea lo fa già da diversi anni) prendiamone uno in affitto alla cui restituzione ci frutterà magari un buono acquisto.
FSC Italia consiglia inoltre di contattare la Magnifica Comunità di Fiemme o il Comune di Asiago per sapere se hanno a disposizione cimali di piante abbattute della tempesta Vaia, da usare come abete di natale: Segheria Magnifica Comunità di Fiemme, 0462 571129 e Comune di Asiago /Ufficio Patrimonio e ambiente, 0424 600211.

 

10 consigli ecosostenibili per le Feste

 

Dagli elettrodomestici per l’auto produzione a un abbonamento al bike sharing: 10 consigli per fare la differenza

Dunque partiamo! Di idee e spunti se ne trovano in quantità! Ecco la nostra speciale selezione che vi regaliamo per le prossime feste.

  1. una sorta di ritorno alle origini appassiona tutti coloro che praticano l’home made, auto producendo i più svariati cibi e preparazioni. Regalare un elettrodomestico adatto allo scopo può essere una buona idea per cimentarsi in creazioni casalinghe (macchina del pane, estrattore di succo, yogurtiera), oppure un kit per auto produrre birra o sidro, così come i manuali che insegnano a fare in casa formaggi, coltivare erbe aromatiche, ecc;
  2. fare un giro presso gli empori degli scarti (un bellissimo esempio nel bolognese è Re Mida dove si possono trovare cascami, scarti di produzione aziendale e giacenze di magazzino non più commercializzabili) dove acquistare a costi contenuti i materiali per creare manufatti, donandogli così nuova vita;
  3. online troviamo tante iniziative per la salvaguardia di specie animali e piante: Adotta un alveare, Adotta un Melo, con Treedom potrai consegnare un albero con una mail, un biglietto da stampare, via Whatsapp, Messenger o con un SMS ecc., Adotta una specie in pericolo. Si può acquistare anche una casetta per le api, una torre per le coccinelle, una casa per le farfalle;
  4. ogni anno aumentano e si diffondono i mercatini di natale che si ispirano a uno stile di vita naturale a 360°: tra i tanti, ne elenchiamo alcuni aperti fino al 6 gennaio. C’è il frequentatissimo Banco di Garabombo/Altromercato a Milano con una vasta scelta merceologica e prodotti bio, il Mercatino Green di Trento che usa energie rinnovabili, promuove la raccolta differenziata e l’uso di piatti di pane, stoviglie lavabili, riutilizzabili o compostabili e FRA’ – Fiera del Regalo Accessibile a Roma con prodotti biologici, artigianato auto prodotto, libri e musica;
  5. pensieri più economici ma ecologici? Basta il pensiero e se riguarda piante e semi è ancora più green! Allora scegliamo le cosiddette bombe di semi: possiamo anche prepararle con le nostre mani, recuperando i vari componenti nei vivai o nei mercati. Si procede mescolando 5 bicchieri di argilla, 1 di semi bio, 1 di terriccio e mezzo bicchiere di humus, si spruzza un po’ di acqua, si formano delle palline che poi lasciare asciugare. Lo stesso procedimento si può fare con spezie da far germogliare;
  6. sempre più diffusi sia in realtà grandi che in cittadine più piccole, nei mercati a km zero si possono acquistare ceste di frutta e verdura da agricoltura locale e biologica. Oppure comprare prodotti attraverso gruppi di acquisto (cercare i GAS nella propria zona è la cosa migliore) con cui si risparmia poiché si divide la spesa con altre persone: per natale possiamo regalare un acquisto a km zero e segnalarlo poi nel bigliettino di auguri, così da diffonderne l’uso;
  7. i cofanetti di viaggio o esperienziali vanno sempre per la maggiore! E allora, perché non scegliere quelli specifici per un turismo eco sostenibile? Equotube, ad esempio, propone percorsi originali alla ricerca dei prodotti tipici e biologici, delle strutture ricettive attente all’ambiente, della gente cordiale, degli usi e costumi veri. Perfino il packaging è realizzato nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambiente;
  8. il 2018 ha rappresentato un vero e proprio boom per le city bike: regalare un abbonamento di bike sharing (ve ne sono di tipologie e durate differenti) a questo servizio è davvero una bell’idea: chi lo riceve non consumerà e non inquinerà! Due tra i tanti: Mobike oppure oBike;
  9. regalare un abbonamento non produce troppi rifiuti ed è fruibile in modo semplice: allora perché non regalarne uno a Kindle, oppure a un carnet di audio libri (ad esempio Audible) o per i più giovani (e anche meno giovani…per la verità) quello a Spotify?
  10. dona del tempo libero a parenti e amici, come ad esempio un coupon per un pomeriggio di baby sitting a una mamma: pensieri personalizzabili per regalare qualche ora di svago, fuori dalla routine…o qualche servizio utile.

Non dimentichiamoci infine della raccolta differenziata a fine pasti o al momento dello scarto dei nostri amati regali!

 

credits: Pixabay