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di Sandra Santoro

Oltre 10 consigli ecosostenibili per le feste: keep calm and…save the planet!

Vuoi seguire la tradizione natalizia con regali per parenti e amici utili e belli ma vorresti rispettare l’ambiente, evitare gli sprechi e scegliere prodotti sani e bio? Se non hai idee o cerchi qualcosa di originale, ecco alcuni suggerimenti per strenne ecosostenibili e originali per il prossimo Natale.

ALBERO DI NATALE: DOVE ACQUISTARLO?

È il simbolo principe delle festività e va trattato in modo il più rispettoso possibile poiché è un bene da salvaguardare. Se abbiamo già una pianta sintetica acquistata in tempi in cui prestavamo meno attenzione all’ambiente, conserviamola il più possibile finché non sarà proprio da buttar via.

Nel caso in cui dovessimo sostituirlo, optiamo per l’acquisto di uno vero certificato FSC – Forest Stewardship Council (scopri i consigli di FSC Italia) dotato di radici in modo che possa poi essere piantato nel nostro giardino o in un vaso da terrazzo o donato a chi abbia uno spazio verde esterno dove poterlo collocare. In alternativa (ad esempio il colosso del mobile Ikea lo fa già da diversi anni) prendiamone uno in affitto alla cui restituzione ci frutterà magari un buono acquisto.

FSC Italia consiglia inoltre di contattare la Magnifica Comunità di Fiemme o il Comune di Asiago per sapere se hanno a disposizione cimali di piante abbattute della tempesta Vaia del 2018, da usare come abete di natale: Segheria Magnifica Comunità di Fiemme, 0462 571129 e Comune di Asiago /Ufficio Patrimonio e ambiente, 0424 600211. Recentemente sono stati prodotti proprio dal legno delle zone colpite dei  taglieri solidali con il cui ricavato si ripopola il bosco, infatti per singolo pezzo venduto, un euro sarà devoluto al sostegno di un progetto legato alla ricostituzione boschiva in funzione didattico-naturalistica.

HOME MADE IN REGALO: DALLA BIRRA, AL FORMAGGIO, AL PANE FATTI IN CASA

Una sorta di ritorno alle origini appassiona tutti coloro che praticano l’home made, auto producendo i più svariati cibi e preparazioni. Regalare un elettrodomestico adatto allo scopo può essere una buona idea per cimentarsi in creazioni casalinghe (macchina del pane, estrattore di succo, yogurtiera), oppure un kit per auto produrre birra o sidro, così come i manuali che insegnano a fare in casa formaggi, coltivare erbe aromatiche, e così via. Oppure regalare un bel seminario sull’autoproduzione tenuto da esperti come Lucia Cuffaro, una vera anticipatrice nel preparare con ingredienti naturali tantissimi cose: dai detersivi alle vernice, ai fervida e anche agli omaggi per le feste di Natale.

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EMPORI DEGLI SCARTI: CREA IL TUO REGALO ECOSOSTENIBILE

Fare un giro presso gli empori degli scarti (un bellissimo esempio nel bolognese è Re Mida dove si possono trovare cascami, scarti di produzione aziendale e giacenze di magazzino non più commercializzabili) dove acquistare a costi contenuti i materiali per creare manufatti, donandogli così nuova vita.

ADOTTA UNA PIANTA O UN ANIMALE E SOSTIENI LA BIODIVERSITÀ

Online troviamo tante iniziative per la salvaguardia di specie animali e piante: adotta un alveare, adotta un Melo, con Treedom potrai consegnare un albero con una mail, un biglietto elettronico o stampato su carta rigorosamente riciclata se proprio non puoi farne a meno, via Whatsapp, Messenger o con un SMS ecc., adotta una specie in pericolo. Si può acquistare anche una casetta per le api, una torre per le coccinelle, una casa per le farfalle.

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MERCATINI DI NATALE ECO E NATURALI

Ogni anno aumentano e si diffondono i mercatini natalizi che si ispirano a uno stile di vita naturale a 360°: tra i tanti, ne elenchiamo alcuni aperti fino al 6 gennaio. C’è il frequentatissimo Banco di Garabombo/Altromercato a Milano con una vasta scelta merceologica e prodotti bio, il Mercatino Green di Trento che usa energie rinnovabili, promuove la raccolta differenziata e l’uso di piatti di pane, stoviglie lavabili, riutilizzabili o compostabili e FRA’ – Fiera del Regalo Accessibile a Roma con prodotti biologici, artigianato autoprodotto, libri e musica.

REGALIAMO DEI SEMI PER L’ORTO CASALINGO

Pensieri più economici ma ecologici? Basta il pensiero e se riguarda piante e semi è ancora più green! Allora scegliamo le cosiddette bombe di semi: possiamo anche prepararle con le nostre mani, recuperando i vari componenti nei vivai o nei mercati. Si procede mescolando 5 bicchieri di argilla, 1 di semi bio, 1 di terriccio e mezzo bicchiere di humus, si spruzza un po’ di acqua, si formano delle palline che poi lasciare asciugare. Lo stesso procedimento si può fare con spezie da far germogliare.

FRUTTA E VERDURA DI QUALITÀ DAI PRODUTTORI LOCALI E BIO

Sempre più diffusi sia in realtà grandi che in cittadine più piccole, i mercati a km zero dove si possono acquistare ceste di frutta e verdura da agricoltura locale e biologica. Oppure comprare prodotti attraverso gruppi di acquisto (cercare i GAS nella propria zona è la cosa migliore) con cui si risparmia poiché si divide la spesa con altre persone: per natale possiamo regalare un acquisto a km zero e segnalarlo poi nel bigliettino di auguri, così da diffonderne l’uso.

TURISMO FATTO DI ESPERIENZE AUTENTICHE E ALLA RICERCA DEL MANGIAR SANO

I cofanetti di viaggio o esperienziali vanno sempre per la maggiore! E allora, perché non scegliere quelli specifici per un turismo eco sostenibile? Equotube, ad esempio, propone percorsi originali alla ricerca dei prodotti tipici e biologici, delle strutture ricettive attente all’ambiente, della gente cordiale, degli usi e costumi veri. Perfino il packaging è realizzato nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

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REGALI A DUE RUOTE

Continua la diffusione delle city bike tra marchi che si consolidano e altri che falliscono per la scarsa cultura anti inquinamento e il vandalismo anche se in misura sempre più ridotta. Regalare un abbonamento di bike sharing (ve ne sono di tipologie e durate differenti) a questo servizio è davvero una bell’idea: chi lo riceve non consumerà e non inquinerà! Due tra i tanti: Mobike oppure Jump con pedalata assistita di Uber attivo al momento nella capitale.

ANCHE LA TECNOLOGIA AIUTA L’AMBIENTE

Fare omaggio di un abbonamento non produce troppi rifiuti ed è fruibile in modo semplice: allora perché non regalarne uno a Kindle, oppure a un carnet di audio libri (ad esempio Audible) o per i più giovani (e anche meno giovani…per la verità) quello a Spotify?

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DONARE TEMPO LIBERO

Non c’è bisogno di cercare su un sito web. Regalare una mezza giornata a parenti e amici, come ad esempio un coupon per un pomeriggio di baby sitting a una mamma, è un pensiero originale e utile pensieri personalizzabili per donare qualche ora di svago, fuori dalla routine…o qualche servizio utile.

OMAGGI ORIGINALI CON LO SFUSO E NON SOLO

In alcuni negozi specializzati (La Bottega di Silvia a Bologna) troviamo i dispenser dello sfuso per cereali, frutta secca e disidratata, semi, pasta, tè, vino biologico. Tutti ingredienti che possiamo confezionare e regalare e che impattano un po’ meno sull’ambiente anche perchè privi di imballaggi. Da qualche mese alcuni dispenser anche in altre catene bio e  nella Gdo.

Vi suggeriamo anche un giro a Camilla Emporio di comunità a Bologna, cooperativa dove tutti i soci dedicano una quota del loro tempo alla gestione del negozio di comunità e alla ricerca dei fornitori per un cibo (e non solo) sano, giusto e accessibile. Grazie all’autogestione e all’acquisto diretto dai produttori, la cooperativa garantisce a tutti i soci la possibilità di comprare beni di alta qualità a prezzi contenuti nel rispetto della giusta remunerazione di chi lavora.

Un ultimo consiglio: acquistiamo e usiamo (come già facciamo con le borsine della spesa) i kit di sacchetti riutilizzabili per l’ortofrutta per diminuire anche l’accumulo di materiali in mater-bi, più veloci della plastica a degradare ma pur sempre da smaltire.

ATTENZIONE ALLA SEPARAZIONE DEI MATERIALI QUANDO SCARTIAMO I PACCHETTI

Non dimentichiamoci infine della raccolta differenziata a fine pasti o al momento dello scarto dei nostri amati regali!

Secondo uno studio dell’Unione Europea di un paio di anni fa, nelle quattro settimane precedenti il Natale e nelle settimane successive al 25 dicembre, i rifiuti domestici aumentano del 30%. Ciò equivale a diversi milioni di tonnellate di rifiuti che arrivano alle discariche ogni settimana! Questo impatta fortemente sull’ambiente, la salute e il futuro del nostro mondo.

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Optare per scelte più sostenibili in generale è già di per sé un bel regalo per gli ecosistemi. Il fermento per le buone pratiche è sotto gli occhi di tutti: basta dare un’occhiata a quotidiani, siti web e profili social per scoprire che in tanti danno spazio alla sostenibilità, al biologico e al vivere sano.
Buone ecofeste a tutti!