miele biologico per StorieBio

Nel colorato panorama delle infiorescenze primaverili spicca l’operoso volo delle api, fondamentale per l’attività di impollinazione e la produzione di miele, pappa reale, polline e propoli. Allevarle con metodo biologico le rende più forti e sane e contribuisce al mantenimento della biodiversità. 

In questa intervista abbiamo incontrato una nota cooperativa italiana, molto impegnata in una apicoltura rispettosa delle api e dell’ambiente. Abbiamo raccolto alcune informazioni sul metodo biologico in apicoltura, utili per capire meglio cosa significa gestire e allevare questi preziosi insetti. Infine, abbiamo collezionato una nuova creazione culinaria preparata per StorieBioRicette da una cliccatissima foodblogger, molto attiva sul web.
E non dimentichiamo che le api sono così importanti (e così minacciate) da essere state celebrate di recente dalla prima Giornata Mondiale delle Api indetta dall’Onu!

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Illustrazioni create da Kaos Communication

Anna Cavazzoni, direttore generale di Conapi/Consorzio Nazionale Apicoltori, ci ha raccontato la storia del più grande e strutturato consorzio italiano che opera nel campo dell’apicoltura. Simona Riccio ha raccolto l’intervista.

A.C.: Erano gli anni settanta e iniziava anche in Italia il cammino orientato ad una agricoltura pulita: gli albori del biologico, estremamente coerente con le api, che sono cartina di tornasole dell’ambiente e l’emblema stesso della biodiversità. Cooperativa Apistica valle dell’Idice è il nome della prima formazione ufficiale del gruppo. Il passaggio successivo fu confezionare il miele, poi velocemente si procedette dalla vendita nei mercatini a produzioni sempre più importanti, fino all’ingresso nella Grande Distribuzione con il nostro marchio Mielizia. Intanto cresceva il numero di apicoltori che condivideva con noi i saperi dell’apicoltura e che affidava alla cooperativa la valorizzazione e la vendita delle proprie produzioni. Insieme, come le api insegnano, si è più forti e si ottengono risultati migliori.

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Valerio Steccanella ci descrive alcuni aspetti fondamentali della produzione mellifera biologica.

V.S.: Gli apicoltori biologici devono utilizzare principalmente sostanze di origine naturale come ad esempio acido ossalico, timolo ed eucaliptolo. Devono quindi rivolgere la massima cura e attenzione alle pratiche di allevamento che possono favorire il ciclo vitale delle api e svantaggiare i parassiti. In caso di pericolo per la sopravvivenza della colonia, anche gli apicoltori biologici possono ricorrere a principi attivi di sintesi, ma l’arnia trattata deve essere identificata e segregata, e non potrà produrre miele biologico per almeno un anno.

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La Cuoca Galante ha preparato per StorieBioRicette una deliziosa torta crumble ai mirtilli con miele bio!

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torta crumble mirtilli Cuoca Galante StorieBio

 

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