Gli strumenti del bio Fascicolo aziendale

Per esperienza, sappiamo che le aziende che si affacciano al mondo del biologico hanno spesso molti dubbi e domande da rivolgerci. Cominciamo dal primo passo, che consiste nell’apertura del fascicolo aziendale. Vediamo cos’è e che cosa permette di fare, una volta ottenuto.

Tutte le imprese che decidono di entrare nel mondo del bio devono avere un fascicolo aziendale, vera e propria porta d’ingresso nel settore: laboratori artigianali, industrie agroalimentari, aziende che commercializzano prodotti, importatori da paesi extra UE, piattaforme distributive e contoterzisti.

Perché aprire il fascicolo aziendale?

L’obbligo di ottemperare a questa pratica burocratica è conseguenza dell’introduzione dei sistemi informatici per la gestione della notifica di attività con metodo biologico. Infatti, non è possibile accedere a queste piattaforme online se prima l’azienda non è stata identificata attraverso il proprio fascicolo aziendale. In realtà, il fascicolo è stato creato per le imprese agricole e serve a gestire i loro rapporti con gli Enti Pubblici (domande di contributi, per intenderci). Può quindi indurre qualche perplessità il fatto di sottoscrivere una pratica che fa riferimento a informazioni tanto diverse rispetto a quelle che caratterizzano un’impresa commerciale. Ciò nonostante è la condizione necessaria per procedere alla domanda di certificazione.

Come aprire il fascicolo aziendale

  • la pratica può essere evasa esclusivamente dai C.A.A. (Centri di Assistenza Agricola);
  • i documenti e le informazioni che devono essere forniti sono molti e riguardano sia l’azienda, sia il rappresentante legale;
  • i C.A.A. sono presenti su tutto il territorio nazionale e sono spesso emanazione dei sindacati agricoli. Ci sono anche C.A.A. costituiti da liberi professionisti.

Verso la notifica di attività con metodo biologico

Una volta aperto il fascicolo aziendale, si può procedere con:

  • la predisposizione della notifica di attività con metodo biologico, ossia la domanda vera e propria per entrare nel sistema di controllo previsto dalla normativa europea;
  • la notifica si predispone accedendo alle piattaforme informatiche delle Regioni Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Puglia per tutte le imprese che vi risiedono, o sulla piattaforma Nazionale SIB per tutte le altre. Per l’accesso alle piattaforme informatiche regionali e nazionale è necessario essere registrati. Ognuna ha le proprie regole e procedure d’utilizzo.

PAP e PAI

  • sebbene l’azienda non sia ancora certificata, mentre si predispone la notifica di attività con metodo biologico è necessario predisporre anche il PAP e/o il PAI. Questi Programmi Annuali forniscono le indicazioni alle Autorità Pubbliche competenti e agli Organismi di controllo (OdC) in merito a quali prodotti biologici, e quantità nel caso dei PAI, si prevede di produrre, importare e commercializzare nell’arco dell’anno;
  • quali aziende devono fare il PAP (Programma Annuale delle Preparazioni)? Le aziende che svolgono attività di tipo produttivo o commerciale sul territorio nazionale;
  • quali aziende devono fare il PAI (Programma Annuale delle Importazioni)? Le aziende che chiedono la certificazione per l’attività di importazione di prodotti biologici da paesi extra UE. Queste aziende sono tenute a produrre entrambi i documenti (PAP e PAI).

 

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