30_09_2020 prorogato il termine di presentazione dei PAP per gli operatori biologici

di Valerio Steccanella

30 settembre 2020: prorogato il termine di presentazione dei PAP per gli operatori biologici.

Con Decreto Ministeriale 2058 del 14/05/2020, è stata ulteriormente prorogata al 30 settembre la scadenza di presentazione dei Programmi Annuali di Produzione, obbligatori per tutti gli operatori biologici, ad eccezione di quelli che eseguono esclusivamente attività per conto di terzi. La scadenza, che di norma è fissata al 31 gennaio, era già stata prorogata al 15 maggio con DM 6514 del 30/01/2020.

PAP, PAC E PRSR RINVIATI

La proroga ulteriore è stata motivata con richieste provenienti dal mondo associativo e da alcune amministrazioni regionali. La misura si inserisce nel quadro delle misure emergenziali nazionali e comunitarie adottate in seguito alla pandemia da Coronavirus, che prevedono tra l’altro proroghe per tutta una serie di adempimenti a carico delle imprese agricole, in particolare per la presentazione delle domande annuali di contributi PAC (Politica Agricola Comunitaria) e PRSR (Programmi Regionali di Sviluppo Rurale).

Si osserva tuttavia che tali domande sono state finora prorogate soltanto dal 15 maggio (scadenza normale prevista dai regolamenti comunitari) al 15 giugno, con possibilità di presentazione tardiva fino al 9 luglio. Non si capisce per quale motivo si ritenga invece necessario rimandare il solo PAP fino al 30 settembre. Inoltre in un’ottica di semplificazione degli adempimenti, sarebbe quanto mai opportuno per agricoltori e allevatori poter finalmente presentare un unico piano colturale e/o zootecnico, che soddisfi i requisiti richiesti sia dalle misure PAC/PRSR che dalla normativa del biologico.

LA PROROGA COMPLICHERÀ IL LAVORO DEGLI ODC

Questa seconda proroga eccezionale complicherà notevolmente la vita agli Organismi di controllo, che già  sono stati fortemente limitati nell’attività ispettiva dalle varie misure di contenimento del contagio e limitazioni agli spostamenti.
Il PAP, infatti, per i produttori agricoli e allevatori ha la finalità principale di fornire all’Organismo di controllo informazioni essenziali per l’attribuzione della classe di rischio all’operatore controllato, e di conseguenza pianificare visite ispettive, campionamenti e verifiche documentali. Ottenere le informazioni relative a colture, superfici coltivate e rese produttive previste soltanto nell’ultima parte dell’anno significherà, per gli Organismi di controllo, doversi muovere “alla cieca” trovandosi nella maggior parte dei casi ad eseguire verifiche esclusivamente documentali a posteriori, su produzioni agricole già raccolte.

In ogni caso ricordiamo che gli operatori biologici che si sono affidati alla consulenza di Bioqualità hanno potuto presentare i programmi di produzione annuali entro la prima scadenza utile, quella del 31 gennaio, a dimostrazione che è possibile operare correttamente anche in periodi difficili, con il giusto supporto tecnico e professionale.

 

RICHIESTA INSERIMENTO PAP E PAI